Basta suicidi in carcere, basta morti di stato. Subito amnistia ed indulto

Basta suicidi in carcere, basta morti di stato. Subito amnistia ed indulto

Le politiche detentive di questo governo producono morte. Al Due Palazzi, a Padova, due detenuti suicidi in 36 ore. Il quinto suicidio in carcere dell’anno appena iniziato
Lascia davvero senza fiato la notizia che ieri sera, in una cella nell’istituto detentivo padovano si è suicidato un altro detenuto, dopo che solo due giorni fa si era tolto la vita Pietro Marinaro, 74 anni, uno dei venticinque reclusi destinati a improvviso trasferimento su disposizione del DAP, per “fare spazio” in un carcere sovraffollato ormai al 155%, con altrettanto improvvisa interruzione dei percorsi di socialità in atto.
È ora di mettere fine alla strage dei detenuti. È ora di smetterla di produrre galera e repressione, unica risposta che il governo in carica pare saper dare a ogni problematica sociale.
Chiediamo perciò:

  • che vengano bloccati tutti i trasferimenti disposti nei confronti di detenuti aderenti a percorsi culturali, sociali, di riabilitazione negli istituti penitenziari e che vengano valutate tutte le possibili alternative che consentano la prosecuzione dei percorsi in essere;
  • che vengano invece potenziati i percorsi in atto con la collaborazione dei volontari e delle associazioni che si occupano della materia;
  • che vengano utilizzate immediatamente tutte le possibilità di scarcerazione e di misure alternative, potenziando le risorse a disposizione per la velocizzazione delle procedure in materia di esecuzione pena,
    e soprattutto che si volti definitivamente pagina, ricorrendo alla detenzione davvero come extrema ratio per tutte e tutti, depenalizzando e riducendo le pene draconiane che imperversano ormai nel nostro sistema penale, e che si adottino al più presto misure deflattive del sovraffollamento carcerario, con provvedimenti di amnistia e indulto da emanarsi quanto prima.
    Ogni morte in carcere è responsabilità e colpa dello Stato, un fatto intollerabile per un ordinamento democratico e civile

30 gennaio 2026

Associazione Nazionale Giuristi Democratici

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