20 maggio a Roma: non perdiamola di vista. La Costituzione.

20 maggio a Roma: non perdiamola di vista. La Costituzione.

I Giuristi Democratici, insieme al Comitato 15 per il NO, al Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Salviamo la Costituzione, Libertà e Giustizia e molte altre realtà, promuovono l’incontro del 20 maggio 2026 dal titolo non casuale: “NON PERDIAMOLA DI VISTA”.

Le ore seguite alla vittoria referendaria del 23 marzo scorso sono state felici, ma hanno mostrato anche il limite dei Partiti italiani. Già dal giorno dopo la vittoria, sembra sia stato dimenticato il vasto movimento della società civile che l’aveva resa possibile. Il dibattito politico ha immediatamente volto lo sguardo alle elezioni politiche ed alle ventilate primarie di coalizione. Legittimo, naturalmente. Ma il messaggio è chiaro. Finita la parentesi referendaria, ci si torna a concentrare sui temi quotidiani.

Il calo del livello del dibattito è sembrato evidente. Fino al 23 marzo si discuteva di valori alti e del modo di dar loro corpo costituzionale. Successivamente, questa ampiezza di vedute è venuta meno.

Dunque, le strade che per un momento avevano fatto incontrare società civile e Partiti sembrano tornare a dividersi. Tuttavia, occorre chiedersi se davvero il dibattito politico italiano possa fare a meno dell’apporto costante della riflessione della società civile, ed in particolare di tutti coloro che si occupano di Costituzione e dei diritti che ne conseguono. Non può essere un caso il periodico tornare ad affacciarsi di proposte di stravolgimento costituzionale.

Inoltre, ci sono ancora questioni aperte sui precedenti stravolgimenti. Ad esempio, continuano a fare danni le riforme del Titolo V, in particolare l’art. 116 che apre all’autonomia differenziata.

In periodo elettorale ai Partiti, non solo della sinistra, andrebbe chiesto un impegno, e comunque trasparenza, sull’intenzione di porre rimedio a questi sconvolgimenti.

Si avverte allora la necessità di un coordinamento tra i molti protagonisti dell’impegno e della riflessione sulla Costituzione; di costruire un’agorà costituzionale, dove tenere viva l’attenzione sulle questioni emergenti, aperta a gruppi, associazioni, studiose e studiosi, esperte ed esperti.

Non vi è cosa più difficile di costruire un terreno comune, uno spazio condiviso, davvero aperto a ogni contributo. Occorre pertanto individuare le idee giuste per sollecitare e valorizzare l’apporto di ciascuna e ciascuno, in modo che il mondo della gestione del quotidiano non possa eludere il continuo confronto con i principi costituzionali.

Di questo si parlerà alla riunione di mercoledì 20 maggio 2026, alle ore 17, a Roma, cui invitiamo tutte e tutti a partecipare.

L’incontro si terrà simbolicamente nello stesso luogo che ha già riunito molte e molti di noi nel giorno dell’attesa dei risultati del referendum: l’Aula magna della Facoltà teologica valdese in Via Pietro Cossa, 40.

Avv. Pietro Adami

Comitati per il NO, associazioni, giuriste e giuristi si incontrano

MERCOLEDÌ 20 MAGGIO ‒ ORE 17

Aula magna Facoltà teologica valdese

Via Pietro Cossa, 40 ‒ ROMA

Prime adesioni: Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Comitato 15 per il NO, Salviamo la Costituzione, Libertà e Giustizia, Giuristi Democratici

Temi dell’incontro:

– valutazioni della campagna referendaria e dell’esito del referendum;

– stabilizzare il collegamento tra le varie realtà, rafforzando le possibilità di risposte coordinate e tempestive per la democrazia;

– analisi dei rischi più imminenti per la nostra Costituzione.

Reazioni nel fediverso