17-18 ottobre, Firenze, convegno “Crisi del diritto internazionale e delle democrazie” ed assemblea generale dell’associazione

17-18 ottobre, Firenze, convegno “Crisi del diritto internazionale e delle democrazie” ed assemblea generale dell’associazione

Si svolgerà a Firenze, aperta dal convegno sulla crisi del diritto internazionale e delle democrazie, l’assemblea generale 2026 dell’Associazione Nazionale Giuristi Democratici. Di seguito i dettagli.

ASSEMBLEA GENERALE GIURISTI DEMOCRATICI 2026

FIRENZE 17-18 ottobre
Sala ARCI, Piazza dei Ciompi, 11

Sabato 17
ore 10 – 20
“Crisi del diritto internazionale e delle democrazie”

Introduzione

Roberto Lamacchia, presidente Giuristi Democratici

Relatrici e relatori

Luigi Daniele, Università del Molise
Micaela Frulli, Università di Firenze

Rolando Tarchi, Università di Pisa
Giovanni Tarli Barbieri, Università di Firenze
Alessandra Algostino, Università di Torino
Claudio De Fiores, Università di Napoli

Letizia Bertolucci, avvocata
Nicola Canestrini, avvocato
Lorenzo Guadagnucci, giornalista
Alessandro Nencini, magistrato
Michele Passione, avvocato

Il convegno affronterà due temi principali e apparentemente distinti:
* diritto internazionale umanitario, guerre;
* Costituzione e rappresentatività delle istituzioni, legge elettorale.
Le due sessioni separate dialogano fra loro: dalla discussione di questi mesi è emerso il bisogno di leggere la crisi della democrazia e la crisi del diritto internazionale come esiti di un tradimento sociale, storico e culturale delle conquiste del Secondo Dopoguerra. Se si vede la marginalizzazione dei parlamenti nazionali come funzionale alla deregolamentazione dell’economia, ecco che la de-territorializzazione dell’economia e la prevalenza di poteri privati globali diventano fenomeni voluti e inarrestabili; la crisi della rappresentanza politica e la crisi anche della sovranità statuale (nell’ordine internazionale e nell’ordinamento interno) vanno di pari passo con la crisi dei partiti politici, come con l’indebolimento dello stato sociale, e ciò va a favorire la privatizzazione dei servizi e le assicurazioni private e i grandi fondi d’investimento. La guerra sembra poi voler risolvere o distrarre dalle crisi economiche, o dei conflitti di potere e di controllo sulle risorse, ma ciò è possibile se la democrazia è in crisi, se la sovranità popolare è schiacciata, se la repressione del dissenso riesce a intimidire la resistenza culturale a queste dismissioni.

Domenica 18
ore 9:30 – 13:30
Assemblea generale dell’associazione

Per ulteriori informazioni, si può inviare una mail al responsabile della sezione fiorentina, Paolo Solimeno: apaolosolimeno@gmail.com.

Reazioni nel fediverso