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Associazione Nazionale Giuristi Democratici

I GD promuovono un concreto impegno dei giuristi per la difesa ed attuazione dei principi democratici, di uguaglianza ed antifascisti della Costituzione della Repubblica, per la applicazione delle Convenzioni dei Diritti dell'Uomo, per la realizzazione di una Costituzione Europea autenticamente democratica, fondata sul ripudio della guerra, con particolare riguardo ai diritti dei lavoratori, dei meno abbienti e degli emarginati ed ai diritti di associazione, libertà di circolazione, riunione e manifestazione del pensiero.

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La sentenza della Corte Costituzionale sull'Italicum

NO AL PREMIO DI MAGGIORANZA AL BALLOTTAGGIO

NO ALL'OPZIONE SOGGETTIVA DEI CAPILISTA ELETTI IN PIU' COLLEGI

Con la sentenza di oggi la Corte Costituzionale ha reso chiaro a tutti che quella legge, che Matteo Renzi affermava essere la migliore del mondo e che presto sarebbe stata da molti imitata, era una legge almeno in parte incostituzionale!

E non si dica che l'impianto dell'Italicum ha retto, posto che la sentenza della Corte ci ha consegnato una legge sostanzialmente proporzionale, perchè, allo stato delle cose, nessun partito è in grado di raggiungere la quota del 40% dei suffragi, onde il premio di maggioranza non sarà mai assegnato.

Certo, resta la sensazione di un'occasione persa per andare oltre, ad esempio sui capilista bloccati e sulle pluricandidature, ma francamente riteniamo fosse difficile alla Corte chiedere di più.

Come Giuristi Democratici abbiamo dato il nostro contributo a questa vittoria, che si aggiunge a quella nel referendum costituzionale cui pure abbiamo dato un sostanzioso apporto.

Ma in materia elettorale il compito dei sinceri democratici non finisce qui: occorrerà vigilare perché la sentenza non venga aggirata attraverso escamotages, quali la presentazione in un'unica lista di partiti diversi o il tentativo di far passare il ritorno al Mattarellum, legge che consegnerebbe nuovamente la scelta degli eletti ai partiti.

Commentiamo, dunque, con favore la sentenza, come segno di una ripresa della democrazia e del valore  della rappresentanza.

Torino-Padova-Bologna-Roma-Napoli 25 gennaio 2017

ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIURISTI DEMOCRATICI