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Contro i sequestri delle telestreet
Redazione 24 settembre 2005 19:46
Comunicato del coordinamento romano contro i sequestri amministrativi delle televisioni di strada - 22.09.03

Il coordinamento romano dei Giuristi Democratici esprime la propria
solidarietà alle associazioni ed ai gruppi di lavoro sulle telestreet, le
televisioni di strada, rilevando che:

I sequestri amministrativi in ottemperanza alla legge 156 del 26/03/73 come
modificata dall'articolo 30, della legge 223 del 6/08/1990, cd legge Mammì,
appaiono illegittimi in quanto viziati da eccesso di potere.

Infatti il Ministero non ha tenuto conto, che alla data in cui fu redatta la
legge Mammì e precedentemente nel 1973, non esisteva affatto la tecnologia
in grado di produrre trasmissioni in immagine, verso ambiti territoriali
ristrettissimi.

Rileviamo, pertanto, che ci troviamo di fronte ad un "vuoto legislativo" per
la regolamentazione dei rapporti istituzionali e dei "diritti", nei
confronti delle televisioni di strada, che non utilizzano affatto le
frequenze, bensì i loro coni d'ombra, non interferendo quindi con le
frequenze utilizzate dagli operatori autorizzati.

Ribadiamo che nei casi di incertezze o di vuoti legislativi deve prevalere
il principio costituzionale della libertà di espressione, garantito ad ogni
cittadino dall'art. 21 della costituzione.

Trattandosi, inoltre, di uno strumento della "libera partecipazione" del
cittadino alle attività proprie del quartiere: nei molteplici campi dell
associazionismo, della espressione pastorale nelle parrocchie, nel soccorso
cittadino ad anziani e disabili e del volontariato in genere, invitiamo il
Ministro On. Gasparri a voler prontamente rivedere la propria posizione
arbitraria e immotivata, nei confronti dei cittadini tutti.

Coordinamento romano dei Giuristi Democratici