E’ possibile sottoscrivere la lettera, che trovate di seguito, inviata dai CoPresidenti dell’Associazione Giuristi Democratici al quotidiano Il dubbio per ribadire come il quotidiano finanziato con i contributi dell’avvocatura non può trasformarsi in un foglio propagandistico su temi di rilevanza costituzionale, come successo nell’appena conclusa campagna referendaria. E’ possibile comunicare la propria adesione, indicando il foro di appartenenza, all’indirizzo email giur.dem.roma@gmail.com
Care amiche e cari amici de Il Dubbio,
la campagna elettorale è finalmente terminata e la consultazione referendaria si è regolarmente svolta, concludendosi con l’esito che conosciamo.
Avevamo scritto durante la campagna elettorale, chiedendo toni più equilibrati, visto che l’avvocatura non era univocamente schierata per il Sì, come voi intendevate rappresentare.
Ci è stato risposto in modo irridente, invitandoci a ripassare la Costituzione che sancisce la libertà di stampa. Consiglio inutile, nei nostri confronti, visto che la nostra associazione considera la Carta costituzionale il fulcro del sistema democratico a cui la nostra azione è ispirata. Ci è anche stato risposto che Il Dubbio, in fin dei conti, aveva dato spazio alle voci del No.
Quanto sia stato equilibrata la linea del giornale, lo esemplifica ‘Il Dubbio della sera’ del 18 marzo scorso, che si intitola “L’audio con la voce di Vassalli zittisce i signori del No”. “Zittisce”? Ma che linguaggio è? Più oltre si parla di scorciatoie “paraculiste”. Questo il linguaggio utilizzato nella campagna referendaria dal nostro giornale.
Nostro, esatto. Il Dubbio è nostro. Ossia di tutte le avvocate e gli avvocati, quelli per il Sì e quelli per il No. Infatti il giornale, come noto, è finanziato dal CNF, cui tutti gli avvocati italiani pagano i contributi, ogni anno.
Il Dubbio non si finanzia da solo, è finanziato dai nostri contributi, perché non è in grado di finanziarsi da solo, con i proventi.
Dunque, noi avvocati orientati per il No, o indecisi, ci siamo trovati a finanziare un foglio propagandistico, che ha ben oltrepassato la virulenza comunicativa di certi non compianti giornali di partito della c.d. prima repubblica. Abbiamo assistito alla caricaturizzazione di chi si opponeva alla legge di revisione costituzionale votata dalla attuale maggioranza di governo, tra cui gli avvocati schierati nei Comitati per il No, omettendo —tra le tante— la posizione di un indiscusso padre del garantismo penale, il Prof. Luigi Ferrajoli.
Alla garbata richiesta di un atteggiamento, se non altro, meno offensivo (‘signori del No’), la risposta è stata quella ricordata, sprezzante, con un richiamo alla libertà di stampa del tutto ultroneo.
Vedete, la libertà di stampa è intoccabile. Quando voi della direzione fonderete un vostro giornale, e ve lo finanzierete, con le vendite o come vi pare, poi lo potrete usare anche come manganello. Non Il Dubbio, però: perché rappresenta gli avvocati nel loro complesso, e deve tenere conto anche delle posizioni diverse, quando vi sono, nell’avvocatura.
Per altro, non è chiaro con quale rabdomanzia voi abbiate ritenuto che la maggioranza degli avvocati fosse per il Sì. Non solo gli avvocati penalisti sono una esigua minoranza del totale; ma anche tra di loro vi sono state posizioni differenziate (un nome illustre su tutti: quello di Franco Coppi). Peraltro, la richiesta che avevamo formulato come Giuristi Democratici non era quella di abbandonare il generico orientamento per il Sì, ma solo di tenere conto delle migliaia di avvocati che avevano ritenuto di orientarsi per il No, dando spazio al dibattito e alle loro posizioni.
Ora preghiamo anche i Colleghi che hanno votato Sì di placare gli animi. La questione è stata discussa, si è votato, e la riforma costituzionale è stata respinta. I problemi della giustizia non sono stati risolti, e dobbiamo evitare che ora l’attenzione si spenga, continuando a pungolare il mondo della politica, per sottoporgli l’ampio spettro di problemi reali.
Riteniamo che il CNF non possa eludere i problemi che rappresentiamo.
All’attuale direzione de Il Dubbio, invece, ci permettiamo di suggerire di provare a mettere in pratica il metodo del sorteggio, tanto caldamente propugnato: dimissioni in blocco, con sostituzione dei membri mediante estrazione a sorte tra tanti validi professionisti. Con la certezza, data la ritenuta bontà del sistema, che l’orientamento attento ai diritti civili e sociali e alle garanzie non ne verrebbe minimamente scalfito.
Avv. Aurora D’Agostino, Avv. Roberto Lamacchia, presidenti Associazione Nazionale Giuristi Democratici
È possibile comunicare la propria adesione, indicando il foro di appartenenza, all’indirizzo email giur.dem.roma@gmail.com
- Di seguito, le adesioni sin qui pervenute (elenco in aggiornamento – aggiornato al 31.3.’26)
Avv. Pietro Adami (foro di Roma), Avv. Cesare Antetomaso (foro di Roma), Avv. Francesco Alagia (foro di Matera, già consigliere locale camera penale), Avv. Paola Avitabile (foro di Bari), Avv. Alessandra Baldi (foro di Bari), Prof. Avv. Lorenzo Dentici (foro di Palermo), Avv. Barbara Ferretti (foro di Roma), Avv. Antonina Palazzotto (foro di Palermo), Avv. Gabriele Orlando (foro di Palermo), Avv. Giuseppina Simonelli (foro di Palermo), Avv. Gaspare Motta (foro di Palermo), Avv. Paola Puglisi (foro di Palermo), Avv. Lorenza Maione (foro di Firenze), Avv. Luca Biagi Mozzoni (Foro di Firenze), Avv. Carlo Cappellari (foro di Venezia), Avv. Luciano Termini (foro di Palermo), Avv. Armando Sorrentino (foro di Palermo), Avv. Claudia Amato (foro di Palermo), Avv. Lucia Ponzo (foro di Palermo), Avv. Fausto Maria Amato (foro di Palermo), Avv. Nadia Piscitello (foro di Palermo), Avv. Maria Bruna Perricone (foro di Palermo), Avv. Carmelo Picciotto (foro di Messina), Avv. Leonardo Giglio (foro di Palermo), Avv. Maria Pezzano (foro di Palermo), Avv. Claudia Cortese (foro di Padova), Avv. Donata Bacci (foro di Firenze), Avv. Dora Rizzardo (foro di Padova), Avv. Fabrizio Lomeo (foro di Palermo), Avv. Rosaria Petrolà (foro di Palermo), Avv. Gianni Sivo (foro di Bari), Avv. Andrea Danilo Conte (foro di Firenze), Avv. Giuseppe Spagnolo (foro di Bari), Avv. Giuseppe Spagnolo (foro di Bari), Avv. Angelo Petralia (foro di Termini Imerese), Avv. Maria De Vito (foro di Palermo), Avv. Umberto Di Giovanni (foro di Siracusa), Avv. Luigi Cecchini (foro di Firenze), Avv. Aldo Fici (foro di Palermo), Avv. Angela Blando (foro di Termini Imerese), Avv. Cinzia Carmen Marchese Ragona (foro di Palermo), Avv. Paola Miotti (foro di Padova), Avv. Maria Luisa Martorana (foro di Palermo), Avv. Emanuela Signorelli (foro di Catania), Avv. Marianna Viola (foro di Palermo), Avv. Emanuele Franco (foro di Taranto), Avv. Giulio Bruno (foro di Cosenza), Avv. Matilde Di Giovanni (foro di Siracusa), Avv. Francesco Todaro (foro di Palermo), Avv. Rosanna Paruta (foro di Palermo), Avv. Anna Maria Tonnicchi Bonfilio (foro di Palermo), Avv. Claudia Spotorno (foro di Palermo), Avv. Giuseppe Botta (foro di Palermo), Avv. Mattia Fucarino (foro di Palermo), Avv. Silvia Ferrari (foro di Alessandria), Avv. Stefano Bigliazzi (foro di Genova), Avv. Andrea Giovanni Prato (foro di Palermo), Avv. Bonaventura Zizzo (foro di Palermo), Avv. Liborio Maurizio Costanza (foro di Palermo), Avv. Paolo Bordonaro (foro di Genova), Avv. Paolo Solimeno (foro di Firenze), Avv. Marcello Nardi (foro di Cosenza), Avv. Sabrina Olcese (foro di Genova), Avv. Manuela Parrocchia (foro di Palermo), Avv. Silena Marrocco (foro di Genova), Avv. Stefano Greco (foro di Roma), Avv. Paola Maria Grazia Falco (foro di Agrigento), Avv. Giampaolo Galante (foro di Palermo), Avv. Maria Teresa Vallefuoco (foro di Benevento), Avv. Alberta Milone (foro di Roma), Avv. Luigi Galloni (foro di Roma), Avv. Agostino Luca Cesareo (foro di Genova), Avv. Giuseppe Carbonaro (foro di Genova), Avv. Andrea Giuliani (foro di Genova), Avv. Silvia Manderino (foro di Venezia), Avv. Doris Genchi (foro di Venezia), Avv. Giovanna Francesca Silva (foro di Roma), Avv. Enrico Tonolo (foro di Venezia), Avv. Luca Pigozzi (foro di Torino), Avv. Tatiana Boni (foro di Roma), Avv. Claudio Tamburini (foro di Firenze), Avv. Angelo Pozzan (foro di Venezia), Avv. Lorena Cuccu (foro di Pavia), Avv. Alessandra Stefano (foro di Pavia), Avv. Stefania Fontana (foro di Biella), Avv. Rosario Tripodi (foro di Pavia), Avv. Maria Cristina Montanaro (foro di Pavia), Avv. Ernesta Paola Campari (foro di Pavia), Avv. Francesca Brusoni (foro di Pavia), Avv. Enrico Bettaglio (foro di Pavia), Avv. Cristina Niutta (foro di Pavia), Avv. Piercarlo Cirilli (foro di Sulmona), Avv. Manuela Selvo (foro di Torino), Prof. Avv. Roberto Natoli (Ordinario di Diritto dell’economia, foro di Palermo), Avv. Andrea Valentinotti (foro di Ravenna), Avv. Enzo Martino (foro di Torino), Avv. Effiong L. Ntuk (foro di Torino), Avv. Vincenzo Manna (foro di Torino), Avv. Roberto Brizio (foro di Torino), Avv. Paolo Pautriè (foro di Torino), Avv. Lorenzo Tombelli (foro di Firenze), Avv. Mariagrazia Napoli (foro di Torino), Avv. Michela Quagliano (foro di Torino), Avv. Giovanni Sallicano (foro di Siracusa), Avv. Antonino Fava (foro di Torino), Avv. Stefania Fiore (foro di Cagliari), Avv. Isabella Maria Cesarina De Angelis (foro di Roma), Avv. Pietro Mastellone (foro di Firenze), Avv. Marco Dal Toso (foro di Milano), Avv. Monica Marelli (foro di Pavia), Avv. Carlotta Ungaretti (foro di Pavia), Avv. Salvatore Leone Giunta (foro di Palermo), Avv. Maria Chiatante (foro di Brindisi), Avv. Anna Lucchelli (foro di Milano), Avv. Giuseppe Marziale (foro di Napoli), Avv. Davide Civallero (foro di Torino), Avv. Luciana Grieco (foro di Bologna), Avv. Margherita D’Andrea (foro di Avellino), Avv. Carmine Malinconico (foro di Nola), Avv. Elena Coccia (foro di Napoli), Avv. Enza Tempone (foro di Napoli), Avv. Simona Fiordelisi (foro di Napoli), Avv. Danilo Risi (foro di Napoli), Avv. Enrico Pelino (foro di Bologna), Avv. Vito Zizzi (foro di Brindisi), Avv. Barbara Righini (foro di Modena), Avv. Anna Rosa Canibus (foro di Torino), Avv. Lorenza Cescatti (foro di Rovereto), Avv. Rolando Dubini (foro di Milano)
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