Barkin Timtik

Avvocata, come la sorella Ebru Timtik, dell’associazione ÇHD (Avvocati progressisti). Operava ad Ankara.

Situazione processuale - Di cosa è accusata
La sua storia giudiziaria è pressochè identica a quella deI coimputati appartenenti all’associazione degli avvocati progressisti ( Presidente Selçuk Kozağaçlı). Come lui, si trova in carcere dal 2017 con le medesime accuse, formulate prima nel procedimento ÇHD 1 e reiterate in quello successivo (ÇHD 2). A seguito di rinvio dalla cassazione della sentenza emessa nei suoi confronti (e nei confronti di Selçuk) è in corso attualmente il giudizio: l'ultima udienza si è tenuta il 17 novembre scorso, con rinvio al 5-6-7 gennaio 2022.
Barkin Timtik è accusata di concorso in associazione terroristica e altri reati (favoreggiamento personale, propaganda sovversiva, .. ). Sono accuse per cui la legislazione speciale antiterrorismo turca prevede la possibilità di cumulo pene. Il rischio è di una condanna tra 15 e 20 anni.
L’accusa nei suoi confronti è basata sulla sua attività come avvocata di un giovane morto in un conflitto a fuoco con la polizia e sulla sua partecipazione al suo funerale, in cui era apparso uno striscione (di cui non c’è neanche una prova fotografica), in cui accanto al nome del giovane era scritto “è immortale”.
Barkin Timtik è stata duramente percossa in carcere e alla prima udienza “di garanzia”, un mese dopo l’arresto, era stata tradotta in aula con visibili tumefazioni al volto.
Dopo la morte della sorella, in agosto 2020, le è stato negato anche il permesso di essere presente al suo funerale.

Luogo di detenzione
BarKin Timtik è detenuta ancora adesso nel carcere di massima sicurezza di Silivri.

L’indirizzo è:
Barkin Timtik
Semizkumlar Mah, Çanta Cd No:162 D:888
34570 Silivri/İstanbul, Turchia

N.B. la corrispondenza è ammessa solo in lingua turca. Messaggi in altre lingue non vengono consegnati ai detenuti