MANAGE
CERCA
Altro in Comunicati
Khaled El Qaisi libero subito. Si attivi il Ministro degli Esteri per chiedere l'immediata liberazione del cittadino italopalestinese arbitrariamente detenuto in Israele
16.5.'23: giornata italiana della Campagna internazionale #ObjectWarCampaign per la protezione degli obiettori di coscienza russi, bielorussi e ucraini
A sostegno del diritto di sciopero - No ai licenziamenti arbitrari
25 NOVEMBRE - PENSARE “GLOBALMENTE” ALLA LIBERTÀ DELLE DONNE
Il Governo italiano desista dalla condotta criminale attuata presso il porto di Catania e ritiri il decreto di permanenza temporanea
Quando il pericolo viene dal legislatore
Iran: cordoglio per la morte di Mahsa Amini e condanna per le gravissime violazioni dei diritti umani in corso
Il Premio Hans Litten 2022 assegnato alla nostra Simonetta Crisci
Venerdì 23 settembre: i Giuristi Democratici al fianco di Fridays For Future nello sciopero globale per il clima
Lorenza Carlassare. Una vita intera per far vivere la Costituzione
Per una coalizione d'emergenza per la Repubblica
I Giuristi Democratici ricordano Carlo Smuraglia, giurista e partigiano, sempre dalla parte dei deboli
Un 25 aprile di resistenza alla follia della guerra
Italia e UE non alimentino il conflitto russo-ucraino e i nazionalismi, ma insistano per il dialogo. Massima solidarietà all'Anpi
Direttiva anticortei, un allarmante invito alla restrizione dell'esercizio del diritto di riunione ed espressione del pensiero
 25 pagine  (361 risultati)
Khaled El Qaisi libero subito. Si attivi il Ministro degli Esteri per chiedere l'immediata liberazione del cittadino italopalestinese arbitrariamente detenuto in Israele
Redazione 13 settembre 2023 19:07
Comunicato stampa

L'Associazione Nazionale Giuristi Democratici esprime ferma condanna per l'arresto, avvenuto il 31 agosto scorso da parte delle forze di sicurezza israeliane, del ricercatore italo palestinese Khaled El Qaisi. Khaled è uno studioso di Lingue e Civiltà orientali all'Università La Sapienza di Roma, dove vive e lavora come traduttore, ed è stimato per il suo appassionato impegno nella raccolta, divulgazione e traduzione di materiale storico palestinese.

Non è stato ad oggi formalizzato, nemmeno durante l'udienza di convalida svoltasi lo scorso 7 settembre, alcun capo d'accusa nei confronti del ricercatore né sono state comunicate, all'arrestato e al suo avvocato, le ragioni della custodia cautelare. Nemmeno è stato consentito al difensore di Khaled di parlare personalmente con il suo assistito.

Il caso di Khaled non costituisce purtroppo un incidente isolato. Israele detiene in flagrante violazione del diritto internazionale e del giusto processo migliaia di palestinesi, oltre 1.200 dei quali in regime di detenzione amministrativa, senza capi d'accusa e sulla base di prove segrete, che non vengono rese note né ai detenuti né ai loro legali; tra questi, 165 bambini, situazione che fa di Israele l'unico Stato al mondo che processa i minorenni nei tribunali militari.

Arresti e detenzioni arbitrarie a carico di palestinesi fanno parte dello stretto controllo militare che Israele mantiene nella terra che occupa da ormai 56 anni in violazione di decine di risoluzioni Onu, nell'ambito di una politica di apartheid che colpisce sistematicamente, anche sul piano giudiziario, i palestinesi che hanno relazioni con le opinioni pubbliche di altri paesi e, come nel caso di Khaled, diventano "ambasciatori di fatto" della causa palestinese.

Chiediamo pertanto che il nostro Ministero degli Esteri si adoperi immediatamente per la liberazione di El Qaisi e denunciamo ancora una volta le gravi violazioni del diritto internazionale quotidianamente commesse ai danni delle detenute e dei detenuti politici nelle carceri israeliane, le detenzioni amministrative e le carcerazioni dei minori palestinesi.

 

13 settembre 2023

ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIURISTI DEMOCRATICI