MANAGE
CERCA
Altro in Comunicati
Khaled El Qaisi libero subito. Si attivi il Ministro degli Esteri per chiedere l'immediata liberazione del cittadino italopalestinese arbitrariamente detenuto in Israele
16.5.'23: giornata italiana della Campagna internazionale #ObjectWarCampaign per la protezione degli obiettori di coscienza russi, bielorussi e ucraini
A sostegno del diritto di sciopero - No ai licenziamenti arbitrari
25 NOVEMBRE - PENSARE “GLOBALMENTE” ALLA LIBERTÀ DELLE DONNE
Il Governo italiano desista dalla condotta criminale attuata presso il porto di Catania e ritiri il decreto di permanenza temporanea
Quando il pericolo viene dal legislatore
Iran: cordoglio per la morte di Mahsa Amini e condanna per le gravissime violazioni dei diritti umani in corso
Il Premio Hans Litten 2022 assegnato alla nostra Simonetta Crisci
Venerdì 23 settembre: i Giuristi Democratici al fianco di Fridays For Future nello sciopero globale per il clima
Lorenza Carlassare. Una vita intera per far vivere la Costituzione
Per una coalizione d'emergenza per la Repubblica
I Giuristi Democratici ricordano Carlo Smuraglia, giurista e partigiano, sempre dalla parte dei deboli
Un 25 aprile di resistenza alla follia della guerra
Italia e UE non alimentino il conflitto russo-ucraino e i nazionalismi, ma insistano per il dialogo. Massima solidarietĂ  all'Anpi
Direttiva anticortei, un allarmante invito alla restrizione dell'esercizio del diritto di riunione ed espressione del pensiero
 24 pagine  (346 risultati)
Un 25 aprile di resistenza alla follia della guerra
Redazione 24 aprile 2022 21:38
Per la pace e i diritti dei popoli

Il 25 aprile 1945 segna il momento culminante della liberazione dall’occupazione nazista, dalla dittatura fascista e da una guerra che aveva messo in ginocchio il Paese: a partire da questo giorno prenderà avvio un nuovo paese che nel ritorno alla democrazia, nella forma repubblicana e nella natura antifascista della sua essenza ha trovato con la Costituzione italiana la fonte primaria della sua esistenza.

Ogni anno il 25 aprile ricorda che nella sua celebrazione si identifica lo spirito antifascista, carattere permanente della Costituzione che distingue e qualifica la Repubblica.

La democrazia non è un traguardo scontato, ha bisogno di essere difesa, coltivata, migliorata ogni giorno e il 25 aprile ci consegna un insegnamento: la difesa dei principi e dei diritti che dalla lotta di liberazione e poi nella Costituzione hanno trovato il loro riconoscimento.

In questo 2022 assume un profondo significato: in questa nuova guerra, nel cuore dell’Europa, la vera vittima è il popolo ucraino; la solidarietà internazionale è concreta solo con la difesa della pace e della democrazia, principi che camminano insieme, senza i quali l’aspirazione alla giustizia e al progresso non può trovare vera realizzazione.

Ogni Paese democratico e le loro organizzazioni, europea e internazionale, sono nati per questo: hanno il compito di adoperarsi perché siano ripristinati, garantiti, rispettati i diritti dei popoli la cui esistenza è messa in pericolo dalle guerre e da ogni altra letale conseguenza che inevitabilmente le accompagna.

Questo è il significato profondo e incancellabile del 25 aprile, giorno della Liberazione.

I Giuristi Democratici saranno nelle cittĂ  italiane, insieme all'ANPI, a ricordare i valori della resistenza antifascista, della pace e della democrazia.

 

ASSOCIAZIONE NAZÄ°ONALE GIURISTI DEMOCRATICI

25 aprile 2022