MANAGE
CERCA
Altro in Comunicati
I Giuristi Democratici esprimono preoccupazione per il rischio di compressione dei diritti costituzionali dopo i fatti occorsi a Roma il 15 ottobre
Verso il 15 ottobre: comunicato congiunto Giuristi Democratici e Legal Team Italia
CEDAW, pubblicate le raccomandazioni dell'ONU: in Italia donne rappresentate come oggetti sessuali
Tornare alla gratuità delle cause di lavoro
Decreto legge 98/2011 ovvero la fine della gratuità del processo del lavoro
Sovraffollamento delle carceri: che fare?
I Giuristi Democratici esprimono solidarietà alla protesta condotta da Marco Pannella contro le incivili condizioni di vita in carcere
I Giuristi Democratici salutano con soddisfazione la celebrazione dei processi Eternit e Thyssen Krupp
I Giuristi Democratici sostengono il dissenso non violento dei cittadini e delle amministrazioni locali contro la TAV in Val di Susa
Due Sì ai referendum per l'acqua bene comune
I Giuristi democratici esprimono dolore per l'assassinio di Vittorio Arrigoni
L'Associazione Giuristi Democratici esprime soddisfazione per l'esito del processo ThyssenKrupp
I Giuristi democratici aderiscono alla manifestazione nazionale di sabato 26 marzo a Roma
I Giuristi democratici condannano la repressione delle manifestazioni democratiche di massa in Libia e chiedono che cessi ogni assistenza e cooperazione militare italiana al regime di Gheddafi
Dalle recenti vicende relative al Presidente del Consiglio deriva un pericoloso deterioramento del nostro Stato di diritto
 23 pagine  (334 risultati)
Verso il 15 ottobre: comunicato congiunto Giuristi Democratici e Legal Team Italia
Redazione 14 ottobre 2011 21:34

Il 15 ottobre a Roma confluiranno in piazza migliaia di lavoratori, studenti, precari, uomini e donne che manifesteranno da Piazza della Repubblica a Piazza S. Giovanni, contro lo strapotere delle banche e delle finanziarie, che ha portato all'attuale crisi mondiale.
Il governo italiano, con le manovre "anticrisi", supporta tale potere, imponendo il taglio delle risorse alle amministrazioni, l'incremento di tariffe e tasse, il taglio dei servizi della Sanità pubblica, la privatizzazione dei servizi sociali, la vendita di beni comuni, come energia e trasporti pubblici, nonostante il disaccordo dei cittadini espresso nei recenti referendum. Tutto questo, in un quadro nel quale non viene risparmiata nemmeno la classe forense, posta sotto attacco finanche dalla BCE, che pretenderebbe di assimilarla all'impresa annientando quel che resta della libera professione.
Il fronte di opposizione a tutto questo coinvolge pertanto giuristi e avvocati i quali, oltre a condividere la giusta protesta che sta ormai coinvolgendo l'intero pianeta dopo aver suscitato i noti moti di rivolta nei paesi arabi, e pur certi che la manifestazione sarà un evento pacifico e largamente partecipato, vogliono garantire anche nella piazza di Roma, in adesione alle richieste giunte da importanti settori del movimento, la tutela della serena agibilità e libertà di manifestare, con la presenza visibile e la partecipazione diretta e immediata, anche per vigilare ed evitare ogni possibile intervento esterno che tenda ad una degenerazione della manifestazione democratica e di massa.
Gli avvocati delle due associazioni saranno dunque presenti a fianco delle cittadine e dei cittadini che scenderanno in piazza il 15 ottobre, con i loro striscioni e riconoscibili dalle pettorine indossate, per partecipare alla protesta e proseguire nella costruzione di obbiettivi comuni, insieme ai protagonisti dei movimenti di lotta mobilitati da tutta Italia. Sarà inoltre a disposizione di chiunque ritenesse di averne necessità, una linea telefonica messa a disposizione dalla Casa dei diritti sociali, la quale provvederà all'occorrenza a contattare i legali presenti al corteo.

Associazione Nazionale Giuristi Democratici


Legal Team Italia