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Colpo di stato in Honduras
Redazione 30 giugno 2009 11:01
Comunicati dei GD italiani e dell'Associazione Americana dei Giuristi sul golpe in Honduras.

L'Associazione Italiana dei Giuristi Democratici, visti i drammatici eventi in atto in queste ore nello Stato dell'Honduras,

condanna
con forza il colpo di stato operato dalle Forze Armate di quel paese contro il Presidente democraticamente eletto, Manuel Zelaya;

chiede
che il Presidente Manuel Zelaya ritorni immediatamente nell'esercizio delle proprie funzioni e che venga ristabilito l'ordine costituzionale in Honduras;

chiede, altres矛,
che gli autori materiali ed intellettuali del colpo di stato vengano arrestati e processati avanti i Tribunali competenti per i crimini commessi;

condanna
con forza il sequestro del Ministro degli Esteri dell'Honduras, Patricia Rodas, cos矛 come le brutali aggressioni ai danni degli ambasciatori di Cuba, Venezuela e Nicaragua;

chiede
alle forze armate dell'Honduras di rispettare la Costituzione e lo stato di diritto e di ritornare immediatamente alle loro caserme per permettere che sia ristabilito l'ordine democratico;

esprime solidariet脿 e supporto
al popolo dell'Honduras ed alle organizzazioni sociali de ai sindacati che stanno lottando pacificamente per proteggere i loro diritti costituzionali e per preservare la democrazia, e chiede alle autorit脿 di garantire e rispettare la loro integrit脿 fisica nonch茅 la loro libert脿 d'espressione;

fa appello alla
Comunit脿 Internazionale affinch茅 condanni senza mezzi termini de unanimemente il brutale colpo di stato operato in Honduras, ed affinch茅 non riconosca alcuna autorit脿 al nuovo Presidente illegittimamente eletto dal Congresso, Roberto Micheletti;

chiede, in particolare,
a tutti i cittadini, ai movimenti sociali, ai partiti politici, al Parlamento ed al Governo Italiano, di esprimere con energia la loro condanna contro il colpo di stato e di attivarsi ad ogni livello per esigere il ritorno del Presidente Manuel Zelaya nell'esercizio delle proprie funzioni ed il ristabilimento dell'Ordine costituzionale in Honduras.

I Giuristi Democratici continueranno a seguire con la massima attenzione gli sviluppi della drammatica situazione in Honduras.
29.06.09

Comunicato dell'Associazione Americana dei Giuristi
Declaraci贸n de la Asociaci贸n Americana de Juristas ante el golpe de Estado en Honduras

Ante los acontecimientos de Honduras la Asociaci贸n Americana de Juristas, organizaci贸n no gubernamental con estatuto consultivo en el Consejo Econ贸mico y Social de las Naciones Unidas, declara:

1) Que las fuerzas armadas hondure帽as, en abierta violaci贸n a la Constituci贸n Nacional y a su funci贸n espec铆fica (art 1, 2, 3, 4 y 245 inc. 16 de la C.N. de Honduras), han producido un golpe de estado, secuestrando al Presidente de la Rep煤blica, Manuel Zelaya Rosales, a quien han sacado por la fuerza e ilegalmente del pa铆s, contrariando lo dispuesto por el Art. 102 de la Carta Magna hondure帽a. Con igual violencia han secuestrado a la canciller de ese pa铆s, Patricia Rodas, y a los embajadores de Cuba, Nicaragua y Venezuela en Honduras, a quienes luego de golpearlos y amenazarlos abandonaron en la v铆a p煤blica, en un esc谩ndalo diplom谩tico sin precedentes, que, adem谩s, viola la Convenci贸n de Viena sobre las Relaciones Consulares.
2)
Que en raz贸n del repudio generalizado de los ciudadanos, han suspendido de facto las garant铆as constitucionales del pueblo hondure帽o, militarizando las calles y el espacio a茅reo con el objetivo de amedrentar a la poblaci贸n. Asimismo, han dispuesto el corte del suministro el茅ctrico y las comunicaciones en un intento de aislar a la comunidad.
3)
Que 茅stas acciones injustificables, son llevadas a cabo con el objeto de impedir una consulta popular no vinculante sobre la necesidad de modificar la Constituci贸n Nacional. M谩s all谩 de la opinabilidad sobre el 贸rgano que debe realizar la convocatoria, es evidente que se trata de un medio de democracia participativa, al que s贸lo pueden temerle las estructuras del poder tradicional responsable de la enorme pobreza del pa铆s, que respaldan la ruptura del sistema democr谩tico y la violaci贸n del orden legal, intentando nuevamente imponer su voluntad por medio de la fuerza sobre una ciudadan铆a indefensa.
4)
Que el Congreso de Honduras, violando la Constituci贸n Nacional, se ha hecho c贸mplice del golpe militar al resolver inmediatamente la separaci贸n de su cargo del Presidente Manuel Zelaya, designando en su lugar al titular del cuerpo.
5)
Estos hechos nos retrotraen a la pol铆tica de instauraci贸n de dictaduras que eliminan toda posibilidad de cambio a favor de los intereses populares, como ya se manifest贸 en Venezuela en abril de 2002, y las tentativas m谩s recientes en Bolivia, afortunadamente fracasadas, que habitualmente han contado con el estimulo y sost茅n de las embajadas de los Estados Unidos.

POR TODO ELLO RECLAMAMOS:
1)
Que el Grupo R铆o, la UNASUR y las Naciones Unidas se expresen de inmediato condenando y repudiando el golpe militar, exijan el reestablecimiento del orden constitucional y exijan la restituci贸n del presidente Zelaya.
2)
Reconocemos la rapidez del pronunciamiento de la Organizaci贸n de Estados Americanos (OEA) condenando el golpe militar en Honduras y esperamos que la OEA act煤e con firmeza para restablecer el orden constitucional en Honduras y la restituci贸n del presidente Zelaya.
3)
Que los gobiernos de todos los pa铆ses y organismos integrantes de la Comunidad Internacional sumen en茅rgicamente su repudio por esta nueva violaci贸n al Orden Democr谩tico y a la Institucionalidad, desconociendo cualquier autoridad que pretenda instituirse de facto, y exigiendo retorne sus atribuciones nuevamente el Presidente electo constitucionalmente.
4)
Una urgente movilizaci贸n continental en reclamo de la inmediata restituci贸n a sus funciones del Presidente Zelaya, la detenci贸n y juzgamiento de los responsables materiales e intelectuales del golpe de estado, y su juzgamiento ante los tribunales competentes.
La AAJ expresa su solidaridad y acompa帽a al pueblo hondure帽o en la lucha por su soberan铆a, autodeterminaci贸n y el cambio social, y en su resistencia contra el imperialismo, el neoliberalismo y la usurpaci贸n del poder.

28 de junio de 2009
Vanessa Ramos Beinusz Szmukler
Presidenta AAJ Continental President Consejo Consultivo AAJ