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Contro la legge Gasparri
Redazione 3 dicembre 2005 12:17
I Giuristi Democratici romani aderiscono alle manifestazioni del 3.12.03 contro la legge Gasparri

Il coordinamento romano dei Giuristi Democratici, aderisce alle manifestazioni indette dai Girotondi per la giornata di oggi in Roma: alle 14,30 di fronte a Palazzo San Macuto ed in seguito a piazza del Pantheon con Sabina Guzzanti, per protestare insieme, contro l'approvazione della legge Gasparri sulla riforma televisiva.

L'autorevolezza delle dichiarazioni del Presidente della Repubblica, primo fra i garanti della Democrazia, sulla libertà e sul pluralismo dell'informazione devono indurci, in qualità di Cittadini italiani, ad approfondita riflessione sulla temibile deriva autoritaria, che l'attuale concentrazione dei media può favorire e alla quale la legge appena votata non pone alcun limite nell'immediato futuro.

La legge non risolve affatto le problematiche note del conflitto di interesse, ma sembra piuttosto posticipare al 2008 la data di acquisto di nuove testate giornalistiche, favorendo ulteriore concentrazione dei media.

Anche di fronte all'ottica di una privatizzazione della Rai non appaiono chiari: il regime determinato da panieri composti da beni diversi (canone, pubblicità, convenzioni ecc..); i termini di limite reddituale; l'aumento da 5 a 9 dei componenti del Consiglio di Amministrazione e la nomina del Presidente da parte del Ministro. Tutto ciò comporterebbe, inoltre, un pesante deprezzamento a carattere economico patrimoniale della azienda Rai in sede di vendita.

Invitiamo tutti i Cittadini a firmare l'appello al Presidente Ciampi affinchè Egli non firmi la legge, come proposto dal movimento dei Girotondi, anche on line sul sito: http://www.igirotondi.it/ . Invitiamo quindi tutti i Cittadini a partecipare attivamente alle iniziative cittadine da questi proposte, che si terranno in tutta Italia.

Esprimiamo la nostra solidarietà alla Libera Stampa ed a quelle espressioni della libera partecipazione all'informazione del cittadino: nel volontariato di quartiere, nelle parrocchie, nelle associazioni e fra i gruppi di lavoro nei movimenti.

Invitiamo le Forze Politiche dell'Opposizione a voler lavorare congiuntamente, rendendosi così principali fautori della Libertà di espressione, garantita dalla Carta Costituzionale ad ogni singolo Cittadino. L'esempio di lavoro sul deposito delle scorie a Scanzano è stato importante, perchè: "Vincere, Uniti si può!"

Roma, 3 dicembre 2003.

Coordinamento Romano
Giuristi Democratici