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Ergastolo ostativo e funzione rieducativa della pena - convegno
Redazione 19 gennaio 2016 7:52
Roma, 5 febbraio 2016, ore 12-16 Sala conferenze Casa Circondariale Regina Coeli, Via della Lungara, 29 Organizza l''Associazione Giuristi Democratici di Roma

Saluti:

Cesare Antetomaso (Avvocato, Portavoce Giuristi Democratici di Roma)

Santi Consolo (Capo Dip. Amm.ne Penitenziaria)

Massimo De Pascalis (Vice Capo Dip. Amm.ne Penitenziaria)

Silvana Sergi (Direttore C.C. Regina Coeli)

Introduce:

Paola Altrui  (Giuristi Democratici di Roma)

Partecipano

Andrea Pugiotto (Ordinario di Diritto costituzionale, Università di Ferrara)

Riccardo De Vito (Magistrato di sorveglianza, Esecutivo Magistratura Democratica)

Alessandro De Federicis (Avvocato, responsabile carcere Camera Penale Roma)

Marco Ruotolo (Direttore Master 2° livello Diritto penitenziario e Costituzione, Università Roma Tre)

Patrizio Gonnella (Presidente Associazione Antigone)

Mario Pontillo (Responsabile Sportello Rebibbia, Associazione Il Viandante)

 

L’ordinamento italiano, che contempla la pena dell’ergastolo ma consente di mitigarne il rigore grazie ai benefici penitenziari, preclude a determinate categorie di ergastolani (c.d. ostativi) l’accesso a tali misure premiali.

 

Un simile regime è compatibile con i principi costituzionali e, in particolare, con i vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali?

 

I Giuristi Democratici di Roma ne discutono con Andrea Pugiotto (autore con Carmelo Musumeci, del volume “Ergastolani senza scampo. Fenomenologia e criticità costituzionali dell’ergastolo ostativo”) e con autorevoli esponenti del mondo accademico, istituzionale ed associativo.

 

E’ stato richiesto l’accreditamento al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati per n. 4 crediti formativi.

E’ richiesta la registrazione entro il 2 febbraio p.v. all’indirizzo e-mail: giur.dem.roma@gmail.com.

Per motivi organizzativi non è consentita l’introduzione di apparecchi telefonici all’interno della Sala conferenze della C.C. Regina Coeli. Telefonino e altri effetti personali dovranno essere depositati nelle cassette presso la portineria.

Con la collaborazione del Servizio Studi e Ricerche dell’Istituto Superiore Studi Penitenziari

 

 

COMUNICATO STAMPA - ERGASTOLO OSTATIVO, GIURISTI DEMOCRATICI ROMA: FELICI PER PAROLE VICE CAPO DAP, SI VA VERSO UN RIPENSAMENTO
 
“Ritengo che quanto affermato dal Presidente Santi Consolo a proposito dell’ergastolo ostativo non costituisca una posizione personale, bensì dell’Amministrazione penitenziaria che egli rappresenta”. Lo ha dichiarato Massimo De Pascalis, Vice Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, nel corso di un convegno sull’ergastolo ostativo, tenutosi ieri 5 febbraio nel carcere di Regina Coeli a Roma e organizzato dai Giuristi Democratici con il contributo dell'Istituto Superiore di Studi Penitenziari.
Santi Consolo, Capo del  DAP, si era espresso per una profonda riforma del sistema dei benefici premiali per gli ergastolani "senza scampo", come li definisce il titolo del volume scritto a quattro mani da Carmelo Musumeci e Andrea Pugiotto, presentato nell'occasione. 
“Io credo si tratti di un messaggio che indica all’Amministrazione penitenziaria una precisa visione del senso della pena, e che spetti a noi, come operatori penitenziari, interpretarlo e applicarlo nella quotidianità”, ha proseguito De Pascalis. “Lo ritengo un messaggio di grande valore, coerente con il faticoso percorso di cambiamento che l’Amministrazione penitenziaria ha intrapreso da alcuni anni per ricercare una verità ordinamentale alternativa a quella consolidatasi nel tempo”.
“Raccogliendo l’invito che le è pervenuto dal livello politico in occasione degli Stati generali dell'esecuzione penale, l’Amministrazione penitenziaria sarà impegnata nelle prossime settimane a rielaborare circolari e direttive per favorire l’emersione di condizioni soggettive, diritti e aspettative della popolazione detenuta sino ad oggi rimasti nascosti”, ha concluso De Pascalis.
"Le parole del Dott. Massimo De Pascalis ci danno grandi speranze" ha dichiarato Paola Altrui che per i Giuristi Democratici ha promosso e coordinato l'incontro. "Sono il segnale di un rinnovato impegno dell'Amministrazione penitenziaria su un tema di grande importanza. Si è diffusa infatti la convinzione, infondata, per cui in Italia ad un certo punto anche gli ergastolani più anziani godono dei benefici premiali. Non è così. A causa di leggi ormai superate la maggior parte degli ergastolani sono esclusi da qualunque beneficio, premio o permesso. Finalmente si sta aprendo uno spiraglio, perché dopo molti anni i detenuti che hanno avviato percorsi personali di ripensamento del proprio passato, possano iniziare a godere dei benefici usualmente concessi agli altri detenuti".
 
ASSOCIAZIONE GIURISTI DEMOCRATICI DI ROMA
Roma, 6 febbraio 2016